La soluzione permetterà di archiviare e trattare dati all’interno delle frontiere comunitarie dal primo gennaio per Microsoft 365, Azure, Power Platform e Dynamics 365.

La soluzione permetterà di archiviare e trattare dati all’interno delle frontiere comunitarie dal primo gennaio per Microsoft 365, Azure, Power Platform e Dynamics 365.
Hewlett Packard Enterprise, Microsoft, GitHub e LinkedIn sono alcuni dei membri fondatori.
A fine 2022, OVHcloud presenterà Cold Archive, il servizio che permetterà l’archiviazione di dati in cloud per lunghi periodi di tempo.
Promuoveranno il passaggio al cloud dei dati che si trovano archiviati nel mainframe.
La società apporterà capacità automatizzate di raccolta, esplorazione e analisi di dati in materia di sostenibilità.
La giovane società belga Nodeum propone una soluzione unificata per la gestione dei dati e il relativo spostamento tra i diversi scenari attuali.
La società bulgara è specializzata nello storage distribuito a blocchi in cloud e la stessa Amazon Web Services ne ha riconosciuto il potenziale.
Biomemory Labs sta sviluppando la tecnologia Dna Drive che permetterà di archiviare dati (illimitati) in molecole di Dna.
In un mondo in cui l’informazione cresce esponenzialmente e dove il 70% dei dati non verranno mai utilizzati, diventa necessario ricorrere a sistemi di archiviazione efficienti. Questa è la tecnologia che propone PoINT Software.
Degli 86 petabyte di dati previsti per il 2022 si passerà a 1.100 petabyte nel 2027.
L’acquisizione riguarda databand.ai e il relativo software per l’osservabilità dei dati.
Il nuovo CenitS-CPD offre una maggiore efficienza energetica, resilienza e scalabilità per sostenere le ricerche intensive in dati che trainino lo sviluppo industriale e la sostenibilità.
Cambieranno tecnologia ed esperienza per favorire la trasformazione di imprese su tutti i settori.
Le imprese scommettono sempre di più su tecnologie di gestione dati come Denodo Platform: il valore complessivo arriverebbe a 6,6 miliardi di euro.
BigLake, il nuovo strumento per l’analisi di dati archiviati nel Google Cloud.